Speciale Lia Lapini #4: Senza Lear di Isola Teatro, vincitore del premio 2009
Una rivisitazione dell’opera shakespeariana Re Lear è stata presentata dalla compagnia teatrale Isola Teatro. Senza Lear, questo è il nome del progetto teatrale, si è aggiudicato il premio Lia Lapini raccogliendo il consenso della giuria. Una rappresentazione originale, dunque, che i tre teatranti mettono in scena nelle vesti di Cordelia, Goneril e Reagan, le tre figlie del Re, destinate a spartirsi il regno a seconda di quanto amore riusciranno a dimostrare attraverso il discorso da destinare al padre. Nei venti minuti a disposizione degli attori è stata presentata una sorta di prefazione all’opera di Shakespeare, in cui vi è una preparazione del discorso che le sorelle dovranno presentare al Re. I personaggi sono stravolti nella loro identità, parodiando la figura di Cordelia, rendendola frivola, e accentuando la rigidità di Goneril e l’insicurezza di Reagan. La scelta di un’interpretazione umoristica di una delle pietre miliari della drammaturgia di tutti i tempi è stata accompagnata da una scenografia semplice su sfondo nero dove i tre attori, inizialmente seduti, si muovevano a volte vorticosamente per tutta la scena, giocando con le ombre proiettate sullo sfondo. Tre sorelle che vogliono forse farci riflettere sulle relazioni di potere che intercorrono tra le varie generazioni, contestualizzando il tutto all’interno di un’oppressiva e patriarcale struttura familiare. Dalla rappresentazione del frammento, va detto tuttavia che questa volontà non è apparsa lampante. Siamo curiosi di vedere come si evolverà questo progetto, gustandolo magari nella sua interezza.
Mattia Amato